Tempo per la lettura: 3 minuti
Nuovo Accordo Stato-Regioni sulla Formazione in Materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro: Un Passo Decisivo per la Prevenzione

Il 17 aprile 2025, la Conferenza Stato-Regioni ha sancito l’Accordo n. 59/CSR, finalizzato a ridefinire la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Questo accordo, previsto dall’articolo 37, comma 2, del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, rappresenta un aggiornamento significativo rispetto agli accordi precedenti, con l’obiettivo di garantire una maggiore efficacia nella prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali.

Principali Novità dell’Accordo 2025

Formazione Obbligatoria per il Datore di Lavoro: Per la prima volta, è previsto un corso di formazione obbligatoria di 16 ore per i datori di lavoro, suddiviso in due moduli: uno giuridico-normativo e uno organizzativo. Per le imprese operanti nei cantieri, è previsto un modulo aggiuntivo di 6 ore, portando la durata complessiva a 24 ore. È previsto un aggiornamento obbligatorio ogni 5 anni di almeno 6 ore, accessibile anche in modalità e-learning.

Formazione per Preposti: Sia la formazione iniziale, sia i successivi aggiornamenti, potranno svolgersi solo in aula o in videoconferenza sincrona: la modalità e‑learning non sarà più ammessa. La periodicità di aggiornamento non sarà più ogni 5 anni bensì ogni 2 anni.

Formazione per Dirigenti: Per i dirigenti, la formazione è ridotta a 12 ore, con un modulo aggiuntivo di 6 ore per coloro che operano nei cantieri, mantenendo l’aggiornamento quinquennale di almeno 6 ore.

Formazione per RSPP e ASPP: Rimane invariata la struttura formativa per i Responsabili e gli Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione, con moduli A e B obbligatori e un modulo C per i responsabili. L’aggiornamento quinquennale prevede 40 ore per i responsabili e 20 ore per gli addetti.

Formazione per Coordinatori per la Sicurezza (CSP/CSE): È previsto un corso intensivo di 120 ore, con aggiornamenti quinquennali di 40 ore. L’aggiornamento può essere svolto anche in modalità e-learning, mentre la formazione iniziale richiede la presenza in aula.

Formazione per Ambienti Confinati o Sospetti di Inquinamento: È introdotto un corso di 12 ore per coloro che operano in ambienti confinati o sospetti di inquinamento, con aggiornamenti quinquennali di 4 ore, da svolgere esclusivamente in presenza.

Attrezzature di lavoro: Sono state introdotte durate minime precise per alcune mansioni a elevato rischio come gli addetti alla manovra dei carriponte, ad esempio, dovranno seguire 4 ore di teoria e 6–7 ore di pratica, con un richiamo di 4 ore ogni cinque anni. Requisiti analoghi sono fissati anche per chi conduce macchine raccoglifrutta o caricatori impiegati nella movimentazione dei materiali. Tutti questi corsi dovranno essere frequentati e completati entro dodici mesi dall’entrata in vigore dell’ASR.

Rispetto al passato, l’Accordo non indica più il termine di 60 giorni per completare la formazione dei lavoratori. Viene introdotta in modo formale la possibilità della formazione in videoconferenza FAD sincrona per taluni corsi.

L’Accordo introduce modalità standardizzate per la verifica finale dell’apprendimento, assicurando che i partecipanti abbiano acquisito le competenze necessarie. In tutti i corsi di formazione deve essere predisposto e archiviato un “Verbale delle verifiche finali”, su supporto cartaceo o elettronico, per il quale l’accordo indica gli elementi minimi.

Viene ridotto anche il numero massimo di partecipanti al corso a livello teorico (da 35 a 30) e a livello pratico (rapporto istruttore 1:6). Sono previste misure per il monitoraggio dell’applicazione dell’Accordo e per il controllo delle attività formative, al fine di garantire la qualità e l’efficacia della formazione erogata.

Disposizioni transitorie ed entrata in vigore

Il nuovo accordo entrerà in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. È previsto un periodo transitorio di 12 mesi, durante il quale sarà possibile erogare i corsi secondo le norme precedenti.

L’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 rappresenta un passo importante verso una maggiore uniformità e qualità nella formazione sulla sicurezza sul lavoro. Con l’adozione di modalità didattiche moderne, si auspica un miglioramento nella prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, contribuendo così a creare ambienti di lavoro sempre più sicuri e salubri per tutti.

Potrebbe interessarti